ImPact
Guida all'introduzione e al monitoraggio delle politiche a favore dei servizi alla persona e alla famiglia

Indicazioni per le politiche

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Fase 3. Definizione della portata

  • In linea con il contesto e gli obiettivi del progetto, precisare gli utenti e le categorie di lavoratori target, oltre che la portata dei servizi

In base al dato contesto, potrebbe essere opportuno per le autorità nazionali puntare ad alcune specifiche tipologie di lavoratori/utenti e in tal senso potrebbero essere utili alcuni strumenti mirati. Ad esempio, laddove la misura miri a promuovere l’occupazione all’interno di determinati gruppi target (ad es. i disoccupati di lunga durata), i decisori politici potrebbero garantire eventuali deduzioni fiscali (per i datori di lavoro e gli utenti) solo nel caso in cui siano soddisfatti determinati criteri (ad es., per l’assunzione di persone disoccupate da più di X mesi). Allo stesso modo, a seconda degli obiettivi selezionati, saranno favorite alcune tipologie di servizi, mentre altre verranno escluse.

Fase 4. Progettazione della politica

  • Esaminare più misure per garantire che la politica, una volta introdotta, sappia favorire sia la domanda sia l’offerta facendole corrispondere

Sostenere solo la domanda potrebbe non essere sufficiente nei casi in cui i decisori politici ritengano che il settore formale dei SPF esistente non sia maturo/professionalizzato a sufficienza. Come illustrato nella Parte 5, le politiche attuate nei paesi oggetto di esame spesso ricomprendono varie misure distinte, che sostengono sia la domanda sia l’offerta di attività SPF.

Ma non basta: occorre anche che domanda e offerta si incontrino. Quando ciò non avviene (ad es. a causa di una difficile accessibilità ai fornitori di servizi o a procedure amministrative onerose), i decisori politici potrebbero valutare, fra le altre cose, di digitalizzare il sistema o introdurre voucher per favorire l’incontro fra le due parti. È inoltre importante ricordare che l’esistenza di intermediari nel sistema riduce il carico amministrativo per gli utenti, ma anche, per alcuni, la percezione delle difficoltà legate all’assumere un dipendente che svolga attività domestiche.

  • Garantire che il prezzo delle attività formali sia competitivo rispetto al mercato sommerso, garantire equità di accesso e assicurare la sostenibilità a lungo termine della politica

Nel fissare i prezzi (o nell’introdurre una riduzione indiretta dei prezzi attraverso sussidi, ecc.) occorre tenere conto di due aspetti cruciali.

  • Innanzitutto, il prezzo delle attività formali deve essere sufficientemente competitivo rispetto a quello del mercato sommerso. Più precisamente, i servizi formali devono essere relativamente più allettanti di quelli non dichiarati. Ciò dovrà avvenire attraverso prezzi abbastanza competitivi (che, nel lungo termine, dovrebbero superare il prezzo dei servizi non dichiarati, per garantire la sostenibilità della misura), una qualità competitiva e migliore dei servizi e un sistema sufficientemente semplice (carico amministrativo limitato, e così via).
  • È importante tenere conto del fatto che la sovvenzione sul prezzo/sull’offerta deve consentire la sostenibilità della misura nel tempo in termini di finanziamento pubblico. Nello specifico, i redditi dello Stato (derivanti dalla misura, inclusi gli effetti di ritorno) devono compensare i costi sostenuti per l’attuazione della misura.

Quando invece l’operazione implica una riduzione dei prezzi dei SPF, i decisori politici dovranno prestare particolare attenzione alla sua equità. La misura dovrà infatti agevolare le persone con i redditi più bassi, che potrebbero anche desiderare più ore di lavoro e/o di trascorrere più tempo in famiglia oppure sostegno per l’educazione dei figli, ecc. Ecco perché, in questi casi, un’unica deduzione fiscale potrebbe non essere sufficiente a raggiungere queste fasce. Per garantire l’equità, i decisori politici dovranno affiancare alla deduzione altre misure, oppure valutare opzioni di credito fiscale.

  • Promuovere la professionalizzazione e l’attrattività degli incarichi nel settore, migliorando le condizioni di lavoro e di impiego

La professionalizzazione del sistema è fondamentale per il suo sviluppo a lungo termine. I lavoratori SPF devono ricevere la formazione e gli altri strumenti occorrenti per acquisire le competenze necessarie a fornire servizi di buona qualità.

In generale, garantire l’attrattività del settore è fondamentale per il suo sviluppo ed è pertanto essenziale promuovere condizioni di lavoro e impiego tali da evitare possibili carenze dell’offerta.

  • Valutare una triangolazione del sistema per favorire la professionalizzazione

Rispetto a un sistema ad assunzione diretta (fra utenti e lavoratori), la creazione di agenzie/società di servizi può favorire l’incontro fra domanda e offerta, la professionalizzazione e il miglioramento delle condizioni di lavoro. Di fatto, se il sistema si triangola, la relazione di lavoro potrebbe diventare più formale e paragonabile ad altre forme di impiego, garantendo quindi accesso alla previdenza sociale, un più facile accesso alla formazione, ecc. Inoltre, un simile assetto può ridurre i rischi di un’eventuale frammentazione del lavoro (in cui, ad esempio, alcuni lavoratori presterebbero servizi solo per poche ore) che potrebbe sorgere nel caso di assunzioni dirette. Tuttavia, questo assetto triangolare potrebbe comportare costi superiori per lo Stato, che dovranno essere compensati migliorando l’equilibrio fra offerta e domanda (ad esempio riducendo il carico amministrativo per gli utenti).

Fase 5. Finanziamento della politica

  • Progettare strumenti in linea con il budget disponibile

Per valutare l’implementazione di misure SPF è importante avere un quadro chiaro del bilancio totale della misura e per farlo i decisori politici dovranno tenere a mente che il sostegno alla domanda potrebbe essere più oneroso, specie quando la domanda riceve sovvenzioni dirette.  In questi casi, è inoltre importante essere consapevoli del fatto che il costo diretto di una deduzione fiscale è inferiore al costo diretto di una sovvenzione. Tuttavia, è bene non dimenticare che l’introduzione di una politica SPF genera anche effetti di ritorno, e pertanto utili sugli investimenti.

  • Considerare tutte le fonti di finanziamento per attenuare la spesa di bilancio: il co-finanziamento

Si dovrebbero prendere in considerazione vari tipi di cofinanziamento.

  • Società private. L’inclusione di enti privati nel sistema potrebbe contribuire a ridurre i costi operativi. Come accennato, i SPF migliorano l’equilibrio fra vita e lavoro e potrebbero portare a un aumento delle ore lavorate e alla produttività dei lavoratori. In tal senso, le basi logiche per la partecipazione del settore privato nel finanziamento del sistema esistono.
  • Altri ministeri nazionali. Dato che le misure SPF hanno ampi effetti positivi (occupazione, ecc.) che potrebbero avere conseguenze vantaggiose per altri ministeri, questi ultimi potrebbero essere disposti a investire nella progettazione e nell’introduzione della misura.
  • Fondi UE (in particolare, il FSE).

Fase 6. Promozione

  • Promuovere ampiamente la misura introdotta

Parallelamente alla comunicazione sul mercato sommerso e i suoi pericoli, dovrà essere attuata una comunicazione efficiente del sistema SPF, per garantire la risposta sia della domanda sia dell’offerta.

  • Contrastare l’accettazione sociale dell’economia sommersa

Come accennato, il prezzo delle attività formali non deve essere troppo superiore a quello del mercato sommerso. Un altro modo per contrastare il mercato non dichiarato è comunicare (con campagne mirate a creare consapevolezza) che è illegale assumere personale non dichiarato e quali sono i rischi sociali che ciò può comportare. La comunicazione sui diritti e i doveri dei lavoratori domestici e degli utenti dei servizi è altrettanto cruciale.

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